Focus sul format di gara e sul regolamento

La stesura del Regolamento è stata ispirata dalla volontà di fare emergere il valore della squadra sul singolo, prerogativa alla base delle gare Endurance. Per questo motivo è stata imposta per regolamento la suddivisione tra tre diversi piloti di tre momenti “caldi” della manifestazione: la disputa delle prove cronometrate (che assegnano i punti ai top 10 in griglia), la partenza della Sprint Race e la partenza della Endurance Race. Una novità assoluta, invece, è l’introduzione del “Long Run”. Si tratta di un unico turno jolly di 45’ concesso rispetto ai turni standard da 30’ previsti dal Regolamento, che il team potrà utilizzare una sola volta e in una sola, a propria scelta, delle due gare (Sprint o Endurance). Questo Jolly consentirà di variare la strategia di gara rispetto agli avversari e potrà creare qualche sorpresa, soprattutto se qualche squadra lo utilizzerà nella Sprint Race. Riguardo al format di gara, infine, la scelta di “spezzare” la gara Endurance in due frazioni (la 1ª da 2H e la seconda da 4H), consente di recuperare ad eventuali sfortune accadute nella prima frazione, ma soprattutto di tenere il campionato aperto fino all’ultimo appuntamento.

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